che poi quasi tutte le giornate iniziano e finiscono con lo stesso comodino, il mattino per zittire la sveglia, e la sera per spegnere la luce.
che poi tutto il resto (e a volte anche dopo) se ne fila via come un lungo treno merci, ogni vagone un compito, una consegna, un percorso, e la locomotiva che si crede il Pendolino – e corre, corre, corre come quella di Guccini.
che poi ti rendi conto che, se non fosse perchè ami il tuo lavoro, avresti già mandato affanculo diverse persone, ma ’sto lavoro perdinci lo ami davvero, e paradossalmente lo consideri di più, proprio quando sembra darti meno soddisfazioni.
che poi… ti ritrovi in centro, un pomeriggio tardi, per cercare in tutta fretta un vocabolario di latino, e l’isola pedonale ha le piazze col porfido che luccica ancora per la pioggia, il cielo imbrunisce coi suoi nuvoloni neri – eppure fa caldino, c’è odore di giornali bagnati, e i cortili, le bici legate ai lampioni…
e allora ti fai un giro non previsto, una fermata supplementare, in località non definita – quella del tuo cuore, che a volte la perdi di vista persino tu – e ti prendi il tempo che necessita, gonfi il petto e fai un lunghissimo respiro.

E succede anche che, una volta a casa, accendi il PC e ti accorgi che sul forum universitario qualcuno ancora si ricorda di te, e da due giorni ha aperto un thread per farti gli auguri.
Dannati ragazzi.



13 Commenti a “che poi”

  1.   paolo scrive:

    Rallentare si può, basta decidere di farlo e costringere gli altri a rispettare la tua velocità, comincio ad amare le tartarughe, che sembrano sempre sapere dove stanno andando e ci arrivano!
    Un abbraccio gratuito;-)

  2.   come alice scrive:

    Non sai quanta gente manderei affanculo io, che invece neanche lo amo ’sto lavoro….certo se poi avessi tanto tempo a disposizione probabilmente non lo riterrei così prezioso ogni volta che riesco a ritagliarne un pò x me.
    Che carina che sei, anche con questi colori che diciamolo non sono il massimo…eheh…Ciao

    Ps: ti faccio un pacchetto con tutto il caldo che vuoi! :)

  3.   Mio Capitano scrive:

    Carissima filorosso, credo di poterti essere molto utile per soli duecento eurozzi. I particolari nel mio post. Mica sei tu la donna ritratta, sembreresti troppo giovane. Pensaci, duecento cocuzze e ti sistemo per le feste. :-)

  4.   Rents scrive:

    Che poi capita che alcune cose io le dimentico, e ogni tanto passo da te per ricordarle.. ciao Filo

  5.   french scrive:

    Ehi filorosso, dai, ognuno ha il suo lavoro con i suoi pregi e i difetti. purtroppo la vita è così. C’è chi lo ama e c’è chi lo distruggerebbe ma non può.
    Comunque avete tutti ragione.
    cambiando discorso, musicalmente ognuno ha la colonna sonora della propria vita ma avete novità sull Steve Rogers Band?

  6.   ivy phoenix scrive:

    piacere di fare la tua conoscenza…
    magari la foto è ritoccata e non è che hai proprio i capelli verde alga… ma insomma.. ti si vede lo stesso.
    io… il mio lavoro… lo farei pure gratis.. pensa te.. è che non lo considero lavoro.. ma parte di me.. come un arto.. come possono essere gli occhi, le mani… insomma instaccabile dalla mia persona……

  7.   ebtg scrive:

    il tuo post mi conferma che l’autunno è la stagione più bella, perché è la più intima. a me sembra che ci spinga a fermarci, a guardare dentro noi stessi, ad ascoltare il cuore di cui, come dici tu, spesso ci dimentichiamo. un caro saluto elena

  8.   redisaturno scrive:

    che poi è quella cosa inaspettata che ti fa piu piacere,e ti illumina una giornata storta o ti lascia con il dolce in bocca dopo aver subito dal capo ed è bello avere qualche gruppetto di dannati ragazzi che ti dedica gli auguri.Ciao

  9.   filo scrive:

    Il senso dell’immagine stile “Lady in the water” qui sopra è un senso un po’ personale: sta nell’uso che ne ho fatto come “avatar” nel forum studentesco. In 3 anni di frequentazione, a tratti molto intensa, non l’ho mai cambiato. Non importa, dunque, che corrisponda o meno alla mia immagine reale, nè che sia io. Questa è stata ed è ancora l’immagine (molto più piccola, per la verità) che mi rappresenta in quel contesto.

  10.   Mio Capitano scrive:

    Che pessimista leopardiana che sei diventata! tutti usano gli altri! Ed è normale che sia così. Io, capo dei Pessimisti Storici, ovviamente sono d’accordo con te (anche se probabilmente ti affretterai ad annacquare la mia interpretazione del tuo pensiero). Mi hai sorpreso due volte. Anche la tua immagine, sembri una ragazzina. :-)

  11.   emivitale scrive:

    l’inizio della scuola tutto bene! ma ho avuto il pc rotto per un mese…forse qualcuno ha notato la mia strana assenza!
    te come va?? tutto ok?

    buona domenika.
    baci.emanuela

  12.   elle scrive:

    ma sai chi mi ricord? Demi Moore…ciao bella,che in questo caso non è un modo di dire!

  13.   Amfortas scrive:

    Che poi di me si ricordano a stento i parenti, invece.
    Ciao.

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